Corso di Formazione per diventare Tagesmutter - Family Way

Master per Operatore familiare di crescita educativa

 

 

 

 

 

I principi montessoriani entrano nelle case dei bambini e degli anziani

V EDIZIONE: da gennaio a giugno 2021, a TREVISO

Le selezioni inizieranno dal mese di settembre 2020

PER INFO:     328 1042210    –      391 4742126

01. L’OPERATORE FAMILIARE DI CRESCITA EDUCATIVA è una persona che, attraverso una formazione specifica, si specializza nell’accoglienza e nella cura di minori fino ai 13 anni (Tagesmutter) oppure di persone anziane autosufficienti-parzialmente autosufficienti (Operatore d’aiuto) presso un contesto domestico o in una sede che richiami l’ambiente familiare della casa. Può accogliere un massimo di cinque utenti contemporaneamente e lavorare in rete con altri colleghi. L’Operatore familiare viene accompagnato nell’acquisire maggiore consapevolezza rispetto al proprio bagaglio esperienziale (legato all’essere figlio, genitore…) e di conseguenza più attenzione verso il proprio stile relazionale-educativo. E un professionista consapevole dell’utilità di una riflessione continua sul proprio vissuto, a tutela delle famiglie.  Tale figura professionale, una volta attivato il proprio Servizio di Conciliazione, usufruisce dello specifico Modello pedagogico – organizzativo Family Way, in condivisione con le famiglie utenti, alle quali Family Way offre Assistenza.

02. IL MODELLO PEDAGOGICO ED ORGANIZZATIVO FAMILY WAY  Si propone un MODELLO PEDAGOGICO preciso, i cui riferimenti epistemologici vengono approfonditi durante tutta l’esperienza formativa iniziale e permanente, fondato sull’importanza cardine che hanno in ambito educativo la relazione e la conseguente disponibilità ad un lavoro continuo sul proprio stile relazionale. Ci si rifà ai principi della Pedagogia familiare, della Pedagogia della domesticità, ad elementi di Pedagogia esperienziale e dell’ Outdoor Education.  Principale riferimento epistemologico è Maria Montessori (anche per l’anziano), ma non solo, altri importanti riferimenti sono E. Pikler, E. Goldschmied, o J. Holt.  Si lavora in casa poichè  tale contesto, se appositamente pensato, può essere un luogo ricco di significati educativi e di relazioni affettive importanti, sia per il bambino, che per l’anziano. Entrambi  possono sperimentarvi un senso di appartenenza e partecipazione attiva. L’Operatore familiare lavora in rete con altri colleghi favorendo scambi tra generazioni ed altre realtà territoriali, divenendo nel tempo una figura di riferimento stabile per le famiglie e la comunità in cui vive. Vengono promosse uscite e favorito il trascorrere del tempo a contatto con la natura: ogni servizio può personalizzare l’offerta (orto rialzato, angolo delle farfalle, attività assistite con gli animali). I periodi di ambientamento e le possibili iscrizioni vengono realizzati in base alle disponibilità e alla specializzazione dell’Operatore, alle dinamiche del gruppo già in essere, alle valutazioni di équipe.

Si accolgono gruppi eterogenei per età in situazioni che permettano di modulare le proposte esperienziali quotidiane sulle singole esigenze, permettendo il potenziamento di abilità e risorse individuali. Il soggetto accolto è protagonista attivo della sua quotidinità.

Family Way APS propone un MODELLO ORGANIZZATIVO preciso, caratterizzato da strumenti di lavoro quali, aggiornamenti professionali, Osservazioni, Report, sopraluoghi e coordinamenti, check list, lavoro di équipe, incontri con le famiglie.

03. LA QUALITA’ DEI SERVIZI OFFERTI A TUTELA DELL’UTENZA  Tale figura professionale, una volta concluso positivamente il Master e il tirocinio, può richiedere l’iscrizione ad ANPICOF ITALIA, Associazione Nazionale Professionale per l’Impresa, la Comunità e la Famiglia ed essere inserita in specifico Repertorio Nazionale. ANPICOF ITALIA è Ente iscritto nell’Elenco delle Associazioni Professionali che rilasciano l’Attestato di qualità e qualificazione professionale dei servizi erogati del Ministero dello Sviluppo Economico (L.4/2013). L’Associazione fornisce all’utenza tutte le garanzie, ivi compresa l’attivazione dello Sportello del cittadino-utente. Una volta formato il professionista viene seguito da Family Way nell’attivazione lavorativa del proprio Servizio  di Conciliazione per la Famiglia. L’Operatore familiare lavora in stabile collegamento con l’Ente Family Way che si occupa della sua formazione (iniziale e permanente), del suo supporto, del suo monitoraggio e dell’adempimento delle pratiche burocratiche. L’Operatore familiare riceve, quindi, un’Assistenza continua da parte di Family Way attraverso strumenti di lavoro propri. Si garantiscono tutti gli Standard qualitativi e di qualificazione professionale definiti per l’esercizio dell’attività legati alla professionalità degli Operatori, alla sicurezza e igiene degli ambienti, alla Privacy.

Avendo Family Way un ruolo anche di monitoraggio, sono le famiglie utenti (e non gli Operatori familiari titolari dei servizi stessi) che contribuiscono alle spese di gestione legate all’Assistenza fornita da Family Way APS agli associati, questo a maggiore tutela di minori e anziani coinvolti.

ASPETTI ORGANIZZATIVI 

I REQUISITI per accedere alla formazione: il percorso formativo è a numero chiuso, occorre superare un’apposita selezione. E’ indispensabile che la persona abbia determinati requisiti, che il candidato non stia attraversando un periodo esistenziale che possa arrecare particolare pesantezza emotiva rispetto alle proprie risorse e che si renda disponibile a mettersi “in gioco” rispetto a propri vissuti e al proprio stile relazionale ed educativo in itinere. La selezione non è a scopo giudicativo, ma selettivo, a garanzia dell’utenza. Viene realizzata gratuitamente. Una volta superata positivamente la selezione iniziale, il candidato può iscriversi al Master. Per motivi organizzativi i posti sono limitati.

SEDE: In genere la formazione si realizza presso la sede amministrativa Family Way, in Via Fiume, n°8, Castagnole di Paese (TREVISO). Può essere che si realizzi anche grazie al Patrocinio di un’Amministrazione Comunale e quindi fuori sede, in tal caso viene comunicato con largo anticipo agli iscritti.  

OBBLIGHI DI FREQUENZA: La frequenza è obbligatoria per l’80 per cento delle ore di calendario e per lezioni previste all’interno del Master e che prevedano attestati a parte (per es. BLSD o sicurezza generale). 

TIROCINIO: è da realizzarsi in strutture Convenzionate con Family Way o con le quali sussistano i requisiti per stipulare apposita Convenzione (per motivi assicurativi). Minimo consigliato: 50 ore se la persona ha già esperienza in ambito documentabile.

CONTRIBUTO: Sia che ci si specializzi come Tagesmutter, cioè nell’accoglienza di soggetti in età evolutiva, sia come Operatore d’aiuto (anziani) il contributo richiesto è di 870,00 euro. E’ possibile contribuire in due tranche: la prima 30 giorni prima della partenza della formazione, la seconda entro  30 giorni dal primo giorno di formazione. 

DOCENTI:

Dr. Rosario Bracicchitta, tecnico della prevenzione 

Dott.ssa Maddalena Casella, tecnico erborista

Dott.ssa Sabrina Benetton, Psicologa, Master in Psicopatologia dell’apprendimento, socia AIRIPA

Dr. Andrea De Vettori,  Commercialista 

Dr. Alberto Dottor, Fisioterapista, MSc in Scienze Riabilitative, OMPT, PhD student in neuroscienze

Dott.ssa Giada Giacomini, insegnante specializzata nel Metodi Montessori con Differenziazione Didattica 3-6 dell’Opera Nazionale Montessori

Dott.ssa Anna Germinaro, Pedagogista Clinico ANPEC

Dott.ssa Silvia Grigolin, Pedagogista clinico ANPEC, formatasi in  Mediazione familiare sistemico relazionale, Ctp e ctu con ITFV 

Dott.ssa Vincenza la Cognata, Pedagogista Clinico ANPEC, Master in Didattica e Psicopedagogia per i disturbi specifici dell’apprendimento e per alunni con disabilità sensoriale, ADHD homework tutor

Dr. Marco Monda, Master Trainer in Neuroscienze applicate, Formatore associato Aiprof

Dott.ssa Simonetta Vanin, Pedagogista Clinico ANPEC, Operatore di Training Autogeno

Dott.ssa  Elena Varoli, Presidente Comitato Tecnico Scientifico Family Way  Aps.Psicologa, Psicoterapeuta, Mediatore familiare sistemico relazionale, CTP e CTU, 

E’ previsto un incontro a cui parteciperanno alcune Operatrici familiari di crescita educativa.