Corso di Formazione per Maestro in Famiglia - Family Way

Master per Operatore d’aiuto

MASTER PER OPERATORE D’AIUTO

 L’Operatore d’aiuto ha frequentato la formazione per Operatore familiare di crescita educativa specializzandosi nell’accoglienza di un massimo di 5 anziani autosufficienti/parzialmente presso il proprio domicilio o in una sede che richiami l’ambiente familiare della casa. Viene accompagnato nell’acquisire maggiore consapevolezza rispetto al proprio bagaglio esperienziale (legato all’essere figlio, genitore…) e di conseguenza più attenzione verso il proprio stile relazionale-educativo. E un professionista consapevole dell’utilità di una riflessione continua sul proprio vissuto.  Tale figura professionale, una volta attivato il proprio Servizio di Conciliazione, usufruisce dello specifico Modello pedagogico – organizzativo Family Way, in condivisione con le famiglie utenti, alle quali Family Way offre Assistenza.

L’approccio pedagogico si rifà principalmente ai principi montessoriani. Le intuizioni di Maria Montessori, prima medico, poi pedagogista, frutto di osservazioni scientifiche, sono state ampiamente dimostrate dalle attuali Neuroscienze. Il cervello umano si plasma attraverso l’esperienza motoria e nell’arco dell’intera vita, attraverso di essa, può mantenersi attivo. Il poter perfezionarsi nel coordinamento oculo-manuale, la possibilità di autocorreggersi, di sperimentarsi a contatto con la natura, secondo i propri tempi e di sentirsi accompagnato nell’acquisizione o nel mantenimento di autonomie divenendo soggetto attivo della propria esistenza, sono tutti elementi centrali del nostro procedere pedagogico.

Attingiamo anche a riferimenti epistemologici quali E. Pikler, E. Goldschmied,  per  promuovere una pedagogia familiare e della domesticità dove l’ambiente casa, nel quale l’Operatore familiare si muove, non sia solo luogo facilmente  riconoscibile e quindi fonte di sicurezza per chi viene ospitato, ma anche luogo di relazioni significative e affettive importanti.

Da qui l’importanza per l’Operatore familiare di rendersi disponibile a lavorare in itinere sul proprio stile relazionale ed educativo, frutto del proprio vissuto (attraverso i Report, i Coordinamenti, gli aggiornamenti professionali). 

Volendo promuovere benessere ci si rifà anche ai principi della pedagogia diffusa e dell’outdoor education garantendo che il trascorrere del tempo sia ricco di esperienze in esterno, a contatto con la natura, seguendone ritmi e insegnamenti.

PROSSIMA EDIZIONE:

II EDIZIONE per l’Operatore familiare che si specializzi nell’accoglienza di ANZIANI (Operatore d’aiuto): da GENNAIO 2021 a Mogliano (TREVISO), due sabati al mese. Esami a giugno 2021.

Le selezioni inizieranno dal mese di LUGLIO 2020

PER INFO:     328 1042210    –      391 4742126

 

 COME LAVORA L’OPERATORE D’AIUTO

L’Operatore d’aiuto lavora in rete con altri colleghi favorendo scambi tra generazioni ed altre realtà territoriali, divenendo nel tempo una figura di riferimento stabile per le famiglie e la comunità in cui vive. Vengono promosse uscite e favorito il trascorrere del tempo a contatto con la natura: ogni servizio può personalizzare l’offerta (orto rialzato, angolo delle farfalle, attività assistite con gli animali). I periodi di ambientamento e le possibili iscrizioni vengono realizzati in base alle disponibilità e alla specializzazione dell’Operatore, alle dinamiche del gruppo già in essere, alle valutazioni di équipe.

Il SERVIZIO GESTITO DALL’OPERATORE D’AIUTO accoglie un massimo di cinque anziani contemporaneamente. E’ possibile modulare le proposte esperienziali quotidiane sulle singole esigenze, permettendo il potenziamento di abilità e risorse individuali.

Il soggetto accolto è protagonista attivo della sua quotidinità.

Family Way APS propone un MODELLO ORGANIZZATIVO preciso, caratterizzato da strumenti di lavoro quali, aggiornamenti professionali, Osservazioni, Report, sopraluoghi e coordinamenti, check list, lavoro di équipe, incontri con le famiglie.

LA QUALITA’ DEI SERVIZI OFFERTI A TUTELA DELL’UTENZA  

Tale figura professionale, una volta concluso positivamente il Master e il tirocinio, può richiedere l’iscrizione ad ANPICOF ITALIAAssociazione Nazionale Professionale per l’Impresa, la Comunità e la Famiglia ed essere inserita in specifico Repertorio Nazionale. ANPICOF ITALIA è Ente iscritto nell’Elenco delle Associazioni Professionali che rilasciano l’Attestato di qualità e qualificazione professionale dei servizi erogati del Ministero dello Sviluppo Economico (L.4/2013). L’Associazione fornisce all’utenza tutte le garanzie, ivi compresa l’attivazione dello Sportello del cittadino-utente. Una volta formato il professionista viene seguito da Family Way nell’attivazione lavorativa del proprio Servizio  di Conciliazione per la Famiglia. L’Operatore d’aiuto lavora in stabile collegamento con l’Ente Family Way che si occupa della sua formazione (iniziale e permanente), del suo supporto, del suo monitoraggio e dell’adempimento delle pratiche burocratiche. L’Operatore familiare riceve, quindi, un’Assistenza continua da parte di Family Way attraverso strumenti di lavoro propri. Si garantiscono tutti gli Standard qualitativi e di qualificazione professionale definiti per l’esercizio dell’attività legati alla professionalità degli Operatori, alla sicurezza e igiene degli ambienti, alla Privacy.

Avendo Family Way un ruolo anche di monitoraggio, sono le famiglie utenti (e non gli Operatori familiari titolari dei servizi stessi) che contribuiscono alle spese di gestione legate all’Assistenza fornita da Family Way APS agli associati, questo a maggiore tutela di minori e anziani coinvolti.

Per chi si attivi fuori Regione è possibile attivare una forma di collaborazione specifica, che consideri in ogni caso l’importanza del tutelare le famiglie che usufruiscono dei Servizi associati Family Way. 

 

ASPETTI ORGANIZZATIVI LEGATI ALLA FORMAZIONE

I REQUISITI per accedere alla formazione: il percorso formativo è a numero chiuso, occorre superare un’apposita selezione. E’ indispensabile che la persona abbia determinati requisiti, che il candidato non stia attraversando un periodo esistenziale che possa arrecare particolare pesantezza emotiva rispetto alle proprie risorse e che si renda disponibile a mettersi “in gioco” rispetto a propri vissuti e al proprio stile relazionale ed educativo in itinere. La selezione non è a scopo giudicativo, ma selettivo, a garanzia dell’utenza. Viene realizzata gratuitamente. Una volta superata positivamente la selezione iniziale, il candidato può iscriversi al Master. Per motivi organizzativi i posti sono limitati.

SEDE: In genere la formazione si realizza presso la sede amministrativa Family Way, in Via Fiume, n°8, Castagnole di Paese (TREVISO). Può essere che si realizzi anche grazie al Patrocinio di un’Amministrazione Comunale e quindi fuori sede, in tal caso viene comunicato con largo anticipo agli iscritti.  

OBBLIGHI DI FREQUENZA: La frequenza è obbligatoria per l’80 per cento delle ore di calendario e per lezioni previste all’interno del Master e che prevedano attestati a parte (per es. BLSD o sicurezza generale). 

TIROCINIO: è da realizzarsi in strutture Convenzionate con Family Way o con le quali sussistano i requisiti per stipulare apposita Convenzione (per motivi assicurativi). Minimo consigliato: 50 ore se la persona ha già esperienza in ambito documentabile.

CONTRIBUTO: Sia che ci si specializzi nell’accoglienza di soggetti in età evolutiva, sia come Operatore d’aiuto (anziani), il contributo richiesto è di 870,00 euro. E’ possibile contribuire in due tranche: la prima 30 giorni prima della partenza della formazione, la seconda entro  30 giorni dal primo giorno di formazione. 

DOCENTI:

Dr. Rosario Bracicchitta, tecnico della prevenzione 

Dott.ssa Maddalena Casella, tecnico erborista

Dott.ssa Sabrina Benetton, Psicologa, Master in Psicopatologia dell’apprendimento, socia AIRIPA

Dr. Andrea De Vettori,  Commercialista 

Dr. Alberto Dottor, Fisioterapista, MSc in Scienze Riabilitative, OMPT, PhD student in neuroscienze

Dott.ssa Giada Giacomini, insegnante specializzata nel Metodi Montessori con Differenziazione Didattica 3-6 dell’Opera Nazionale Montessori

Dott.ssa Anna Germinaro, Pedagogista Clinico ANPEC

Dott.ssa Silvia Grigolin, Pedagogista clinico ANPEC, formatasi in  Mediazione familiare sistemico relazionale, Ctp e ctu con ITFV 

Dott.ssa Vincenza la Cognata, Pedagogista Clinico ANPEC, Master in Didattica e Psicopedagogia per i disturbi specifici dell’apprendimento e per alunni con disabilità sensoriale, ADHD homework tutor

Dr. Marco Monda, Master Trainer in Neuroscienze applicate, Formatore associato Aiprof

Dott.ssa Simonetta Vanin, Pedagogista Clinico ANPEC, Operatore di Training Autogeno

Dott.ssa  Elena Varoli, Presidente Comitato Tecnico Scientifico Family Way  Aps. Psicologa, Psicoterapeuta, Mediatore familiare sistemico relazionale, CTP e CTU, 

E’ previsto un incontro a cui parteciperanno alcune Operatrici familiari di crescita educativa.