Corso di Formazione per diventare Tagesmutter - Family Way

Formazione per Case Anni Verdi e d’Oro

 

 

 

 

FORMAZIONE PER OPERATORE FAMILIARE DI CRESCITA EDUCATIVA _Le Case Anni Verdi® VI EDIZIONE

FORMAZIONE PER OPERATORE D’AIUTO_ Le Case Anni d’Oro® III EDIZIONE

Prossima edizione da febbraio 2022 a giugno 2022

PER INFO:     328 1042210    –      391 4742126

dal lunedì’ al venerdì – 9.00-13.00 e 14.30-19.00

Da disposizioni Anticovid la formazione dovrà essere realizzata online. E’ possibile scaricare dispense e materiale di studio su apposita piattaforma.

Per chi non avesse ancora provveduto e fosse interessato, le prossime selezioni saranno realizzate dal 1 dicembre al 22 dicembre 2021 o dal 7 gennaio al 15 gennaio 2022, previo appuntamento. 

DOCENTI:

Dott.ssa Anita Avoncelli, esperta in pedagogia della terza età, formatrice, care project.

Dott.ssa Sabrina Benetton, Psicologa, Master in Psicopatologia dell’apprendimento, socia AIRIPA.

Dott.ssa Maddalena Casella, tecnico erborista.

Dr. Andrea De Vettori, Commercialista. 

Dr. Alberto Dottor, Fisioterapista, MSc in Scienze Riabilitative, OMPT, PhD studenti in neuroscienze.

Dott.ssa Morena Durante, Ass. Sociale, formatasi in mediazione familiare ad indirizzo sistemico-relazionale

Dott.ssa Anna Germinario, Pedagogista clinico ANPEC.

Dott.ssa Silvia Grigolin, Pedagogista clinico ANPEC, presidente Family Way

Dott. Christian Mancini, Socio Fondatore Nature Rock Snc. Experiential Training, Outdoor Education, Formazione & Supervisione

Dr. Marco Monda, Master Trainer in Neuroscienze applicate, Formatore associato Aiprof

Dott. Gianandrea Totaro, psicologo, psicoterapeuta.

Dott.ssa Simonetta Vanin, Pedagogista Clinico ANPEC, Operatore di Training Autogeno.

Dott.ssa  Elena Varoli, Presidente Comitato Tecnico Scientifico Family Way  Psicologa, Psicoterapeuta, Mediatore familiare sistemico relazionale, CTP e CTU

 

01. L’OPERATORE FAMILIARE DI CRESCITA EDUCATIVA è una persona che, attraverso una formazione specifica, si specializza nell’accoglienza e nella cura di minori , oppure di persone anziane autosufficienti-parzialmente (Operatore d’aiuto) presso un contesto domestico o in una sede che richiami l’ambiente familiare della casa.  Lavora in rete con altri colleghi. Viene accompagnato nell’acquisire maggiore consapevolezza rispetto al proprio bagaglio esperienziale e  il proprio stile relazionale-educativo.  Tale figura professionale usufruisce dello specifico Modello pedagogico – organizzativo Family Way, in condivisione con le famiglie utenti, alle quali Family Way offre Assistenza.

02. IL MODELLO PEDAGOGICO ED ORGANIZZATIVO FAMILY WAY  Si propone un MODELLO PEDAGOGICO preciso, i cui riferimenti epistemologici vengono approfonditi durante tutta l’esperienza formativa iniziale e permanente, fondato sull’importanza cardine che hanno in ambito educativo la relazione e la conseguente disponibilità ad un lavoro continuo sul proprio stile relazionale. Ci si rifà ai principi della Pedagogia familiare, della Pedagogia della domesticità, ad elementi di Pedagogia esperienziale e dell’educazione diffusa.  Principale riferimento epistemologico è Maria Montessori (anche per l’anziano), ma non solo. Si lavora in casa poichè  tale contesto, se appositamente pensato, può essere un luogo ricco di significati educativi e di relazioni affettive importanti, sia per il bambino, che per l’anziano. Entrambi  possono sperimentarvi un senso di appartenenza e partecipazione attiva. Si favoriscono alleanze nel territorio e scambi tra generazioni. Vengono promosse uscite e favorito il trascorrere del tempo a contatto con la natura: ogni servizio può personalizzare l’offerta. I periodi di ambientamento e le possibili iscrizioni vengono realizzati in base alle disponibilità e alla specializzazione dell’Operatore, alle dinamiche del gruppo già in essere, alle valutazioni di équipe.

Si accolgono gruppi eterogenei per età in situazioni che permettano di modulare le proposte esperienziali quotidiane sulle singole esigenze, permettendo il potenziamento di abilità e risorse individuali. Il soggetto accolto è protagonista attivo della sua quotidinità.

Family Way APS propone un MODELLO ORGANIZZATIVO preciso, caratterizzato da strumenti di lavoro quali, aggiornamenti professionali, osservazioni, report, sopraluoghi e coordinamenti, check list, lavoro di équipe, incontri con le famiglie.

03. LA QUALITA’ DEI SERVIZI OFFERTI A TUTELA DELL’UTENZA  Tale figura professionale, una volta concluso positivamente il percorso formativo può richiedere l’iscrizione ad ANPICOF ITALIA, Associazione Nazionale Professionale per l’Impresa, la Comunità e la Famiglia ed essere inserita in specifico Repertorio Nazionale. ANPICOF ITALIA è Ente iscritto nell’Elenco delle Associazioni Professionali che rilasciano l’Attestato di qualità e qualificazione professionale dei servizi erogati del Ministero dello Sviluppo Economico (L.4/2013). L’Associazione fornisce all’utenza tutte le garanzie, ivi compresa l’attivazione dello Sportello del cittadino-utente. Una volta formato il professionista viene seguito da Family Way nell’attivazione lavorativa del proprio Servizio  di Conciliazione per la Famiglia. L’Operatore familiare lavora in stabile collegamento con l’Ente Family Way che si occupa della sua formazione (iniziale e permanente), del suo supporto, del suo monitoraggio e dell’adempimento delle pratiche burocratiche. L’Operatore familiare riceve, quindi, un’Assistenza continua da parte di Family Way attraverso strumenti di lavoro propri, a tutela di bambini o anziani. Si garantiscono tutti gli Standard qualitativi e di qualificazione professionale definiti per l’esercizio dell’attività legati alla professionalità degli Operatori, alla sicurezza e igiene degli ambienti, alla Privacy.

ASPETTI ORGANIZZATIVI 

I REQUISITI per accedere alla formazione: il percorso formativo è a numero chiuso, occorre superare un’apposita selezione. E’ indispensabile che la persona abbia determinati requisiti, che il candidato non stia attraversando un periodo esistenziale che possa arrecare particolare pesantezza emotiva e che si renda disponibile a mettersi “in gioco” rispetto a propri vissuti e al proprio stile relazionale ed educativo in itinere. La selezione non è a scopo giudicativo, ma selettivo, a garanzia dell’utenza. Viene realizzata gratuitamente. Una volta superata positivamente la selezione iniziale, il candidato può iscriversi alla formazione. Per motivi organizzativi i posti sono limitati.

OBBLIGHI DI FREQUENZA: La frequenza è obbligatoria per l’80 per cento delle ore di calendario. 

TIROCINIO: è da realizzarsi in strutture Convenzionate con Family Way o con le quali sussistano i requisiti per stipulare apposita Convenzione. Minimo consigliato: 100 ore.

CONTRIBUTO: Sia che ci si specializzi nell’accoglienza di soggetti in età evolutiva, sia come Operatore d’aiuto (anziani), il contributo richiesto è di 850,00 euro più 20 euro di tesseramento. E’ possibile contribuire in più tranche (270 euro più 20 euro di tesseramento) entro la data massima di iscrizione, il 26 gennaio, la seconda (290 euro) entro il 10 marzo, la terza (290 euro) entro il 10 maggio. E’ possibile specializzarsi in entrambi i percorsi seguendo tutte le lezioni e svolgendo entrambi i tirocini con un contributo complessivo di 1230 euro, pagabili in quattro tranche e previa selezione positiva.

Per l’edizione di febbraio sono stati selezionati positivamente (da luglio a metà novembre)  sei corsisti che potranno svolgere la formazione per Operatore d’aiuto gratuitamente, sono persone disoccupate, residenti in Veneto, over 30 e iscritti al Centro per l’impiego da almeno 4 mesi.